Trattamenti di prevenzione per eliminare la Legionella dall’acqua

Per prevenire e contrastare la diffusione del batterio Legionella esistono diversi trattamenti specifici di disinfezione, che risultano particolarmente efficaci nel ridurre, se non eliminare, la presenza del batterio dall’acqua. I sistemi di trattamento dell’acqua sono essenzialmente due:

  • Trattamenti chimici;
  • Trattamenti fisici.

Questi trattamenti, usati singolarmente o in combinazione tra loro permettono di avere un impianto periodicamente pulito ed efficiente.

Vediamo ora nel dettaglio come funzionano questi trattamenti dell’acqua ed in che modo risultano efficaci per eliminare la Legionella dall’acqua.

Come funziona un trattamento chimico contro la Legionella?

Per trattamento chimico contro la Legionella si intende sostanzialmente l’aggiunta di additivi disinfettanti all’acqua dell’impianto. Tuttavia, per quanto efficace, questo non è sempre il metodo più utilizzato, perché queste sostanze potrebbero rivelarsi particolarmente aggressive nei confronti dell’impianto stesso. In ogni caso, i metodi prevalentemente utilizzati per trattare la Legionella sono soprattutto:

  • Clorazione (Iperclorazione shock e Iperclorazione continua);
  • Biossido di Cloro;
  • Ionizzazione rame-argento
  • Ozonizzazione;
  • Disinfezione con perossido di idrogeno e ioni argento.

Il cloro è un potente agente ossidante, se in concentrazione elevata (> 3 mg/l). La disinfezione con cloro avviene tramite iperclorazione shock (a 30°C con una concentrazione di cloro libero tra i 20-50 mg/L per un periodo di 2 ore) e iperclorazione continua (con l’aggiunta continua di cloro tra 1 e 3 mg/L); l’intervento shock è specifico per situazioni in cui è richiesta l’immediata disinfezione dell’impianto (in caso di contaminazioni microbiologiche), mentre l’azione continua è più un’opera di mantenimento da esplicare continuamente nel tempo (non abbatte nell’immediato ma mantiene sotto controllo le contaminazioni).

L’uso del biossido di cloro è forse il trattamento chimico più promettente perché permette, con piccole quantità (0,4 mg/L) di garantire un adeguato livello di disinfezione, nonché l’eliminazione del biofilm senza intaccare tubazione potabilità dell’acqua.

Ionizzazione rame-argento sfrutta l’azione combinata di ioni di rame ed argento che sono particolarmente efficaci sul biofilm e sulla formazione di nuove colonie di Legionella. Il metodo però richiede un costante monitoraggio per evitare il superamento del livello di potabilità dell’acqua.

Più sicuro il metodo basato sull’ozono, anche se costoso e complesso nella gestione, in grado tra l’altro di agire ad ampio spettro anche su altri tipi di batteri e microrganismi eventualmente presenti nell’acqua.

L’utilizzo di acqua ossigenata e ioni argento (catalizzanti) è un buon compromesso in quanto non determina la formazione dei “fastidiosi” sotto prodotti della clorazione, assicura una discreta capacità di penetrazione del biofilm e garantisce uno spettro ampio di azione biocida.

Come funziona un trattamento fisico anti Legionella?

I processi di disinfezione non propriamente chimici ma altrettanto risolutivi del problema della Legionella nell’acqua, sono:

  • Filtrazione;
  • Trattamento a raggi ultravioletti (UV);
  • Trattamenti termici.

Il trattamento termico, ed in particolare quello che viene definito Shock Termico, è indubbiamente tra i più diffusi, perché più semplice da effettuare ed anche meno invasivo per un impianto idrico.

Questo metodo consiste nell’innalzare la temperatura dell’acqua fino a 70-80°C per tre giorni consecutivi, assicurandone il deflusso da tutti i punti di erogazione dell’impianto per almeno 30 minuti al giorno. Si tratta però di una modalità di disinfezione “temporanea”, in quanto la biopellicola che ospita i germi non viene colpita dall’alta temperatura dell’acqua, pertanto i batteri al suo interno continueranno a generare nuove colonie.

Quindi, il consiglio, è di evitare di affidarsi ad un solo metodo, ma utilizzare più trattamenti in maniera combinata, per migliorare l’efficacia ai fini della completa eliminazione della Legionella, e garantire un buon livello di protezione dalla formazione di nuove colonie di batteri.

A cura di:

Dott. Sergio D’Acunto Tecnologo Alimentare

Andrea Pistola Consulente dell’Igiene e Sicurezza Alimentare