Campania, controlli ASL/NAS nelle aziende agroalimentari

Con l’entrata in vigore del Regolamento CE 852/2004 anche le aziende agricole sono entrate a pieno titolo nell’area di vigilanza pubblica sull’applicazione delle norme sanitarie mediante l’HACCP, anche se con norme più leggere rispetto ad aziende artigiane, industriali, di trasporto o di commercio al dettaglio e all’ingrosso. 

Questo perché secondo l’articolo 6 del Regolamento CE 852/2004, che testualmente dispone: “Ogni operatore del settore alimentare notifica all’opportuna autorità competente, secondo le modalità prescritte dalla stessa, ciascuno stabilimento posto sotto il suo controllo che esegua una qualsiasi delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti ai fini della registrazione del suddetto stabilimento”. 

Significa che anche per tutte le aziende agricole che producono, lavorano oppure trasformano prodotti agricoli – e che hanno iniziato l’attività successivamente al 1° gennaio 2006 – devono obbligatoriamente presentare comunicazione alle aziende sanitarie locali e agli sportelli unici per le attività produttive la “Scia produzione primaria”, nota anche come “Scia sanitaria” o “Dia Sanitaria”.

I controlli 2024

Sono recentemente usciti i report dei Carabinieri del NAS di Napoli e Salerno riguardanti i controlli in tutta la Campania per il periodo delle festività pasquali.

Le ispezioni dei Carabinieri del NAS di Napoli si sono concentrate nelle pasticcerie e nei laboratori in cui vengono lavorati gli alimenti tipici di questa festività.

Le verifiche hanno interessato la città di Napoli e l’hinterland partenopeo. In alcune attività sono state riscontrate carenti condizioni igieniche e strutturali ma anche la mancanza dell’attuazione del manuale HACCP  o proprio la sua assenza.

Due di queste sono state immediatamente chiuse a causa delle gravi carenze igienico-strutturali accertati nei laboratori di produzione e nei locali annessi, altre invece hanno avuto sequestri e sanzioni poiché prive della documentazione necessaria atta a garantire la Rintracciabilità dei prodotti impiegati.

Al termine delle operazioni sono state sequestrate molte uova pasquali di cioccolata e circa 700 kg di prodotti dolciari privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la Rintracciabilità e sanzioni per circa 10.000 euro. 

Invece, a Caserta, sono stati denunciati i legali responsabili di un’azienda all’ingrosso di alimenti  e di uno stabilimento di prodotti dolciari.

Uno per aver detenuto uova di cioccolato in cattivo stato di conservazione, lasciati esposti agli agenti atmosferici ed ai raggi solari, l’altro per aver commercializzato uova pasquali come di produzione propria ma in realtà acquistate da altre industrie. 

Complessivamente sono state sequestrate quasi 6.000 uova pasquali e 2.300 etichette recanti indicazioni ingannevoli, per un valore di 80.000 euro. 

A Salerno in occasione della Pasqua, sono state sequestrate pastiere, dolci, cioccolato, salumi, formaggi e carne privi di documentazione attestante la provenienza.

Nel primo trimestre del 2024 le ispezioni da parte dei Carabinieri del Nas di Salerno sono state ben 287 nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. 

Su 287 controlli ci sono stati  95 casi di irregolarità, con il sequestro di 24 tonnellate di alimenti per un valore di circa 150.000 euro e sanzioni per un valore di circa 60.000 euro in 182 casi.

Si parla perlopiù di alimenti non tracciati: 11 i provvedimenti di sospensione ad horas dell’attività a seguito di gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate insieme all’Asl. Sono stati effettuati anche campionamenti di alimenti per verificare quanto riportate sulle relative etichette, in particolare l’assenza degli allergeni.

Per tutti i clienti seguiti dalla LSA Consulting, i controlli effettuati dai NAS hanno confermato l’assenza di problematiche riguardanti la sicurezza alimentare, l’igiene negli ambienti di lavoro e la documentazione necessaria. Inoltre, si è garantita una tracciabilità completa dei prodotti attraverso un’attenta gestione documentale e di processo.

I controlli da parte delle autorità competenti dopo pasqua sono continuati con regolarità e hanno interessato anche i quartieri di Pianura e Soccavo. 

La LSA Consulting si impegna a migliorare e aiutare i produttori o i commercianti agroalimentari nella stesura di tutti i documenti necessari a garantire la Tracciabilità degli alimenti e salvaguardare la Sicurezza alimentare.

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A cura di:

Dott. Sergio D’Acunto Tecnologo Alimentare

Andrea Pistola Consulente dell’Igiene e Sicurezza Alimentare